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Pubblicato
07.12.2025
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4 min

Field note / LB Consulting

La Mia Smart Home: Il Laboratorio di un Tecnico IT

Wi-Fi 7, UPS, backup 4G e VLAN: come ho costruito una rete domestica che non si ferma mai.

Spesso i clienti mi chiedono: “Ma a casa tua, che sistema usi?”.

È una domanda lecita. Come consulente IT, la mia abitazione non è solo il luogo dove vivo, ma è il mio
laboratorio di test. È qui che sperimento le soluzioni prima di proporle ai clienti, per essere sicuro che
siano stabili e, soprattutto, facili da usare per tutta la famiglia.

Oggi vi porto “dietro le quinte” della mia villetta a schiera a Firenze, dove ho applicato una filosofia
precisa: tecnologia invisibile, standard aperti e “Business Continuity”.

1. L’Infrastruttura: “Niente deve vedersi”

Durante la ristrutturazione, arrivando da una casa precedente con troppi cavi a vista, ho preso una decisione
radicale: il “cuore” della rete doveva sparire.

Ho spostato il modem e tutto il centro stella di rete nel garage (comunicante con la sala).
Da lì, ho steso un cablaggio strutturato in Cat 6e che raggiunge ogni singola stanza.

Perché questa scelta?

  • Estetica: Nessun router con lucine lampeggianti in salotto.
  • Prestazioni: Il cavo batte sempre il Wi-Fi per stabilità.
  • Pulizia del segnale: Meno interferenze nelle zone living.

2. Wi-Fi 7 e Hardware “Always On”

Per la rete ho scartato i prodotti da supermercato e ho scelto l’ecosistema TP-Link Omada,
una soluzione professionale pensata per non spegnersi mai.

  • Access Point Invisibili: Nelle stanze uso gli EAP725-wall. Sono placche che si
    montano direttamente nelle scatole a muro: offrono il nuovissimo Wi-Fi 7 e porte
    ethernet extra senza occupare spazio.
  • Fibra Pura: La fibra ottica entra direttamente nel mio Gateway Omada in garage,
    bypassando completamente il modem dell’operatore.
  • Continuità Totale (UPS + 4G): Tutto l’armadio di rete è sotto gruppo di
    continuità (UPS)
    . Se salta la corrente, internet e il Wi-Fi restano accesi. Se un lavoro
    stradale trancia la fibra, il router passa automaticamente a una connessione 4G+ di
    backup
    senza che ce ne accorgiamo.

3. Sicurezza e Accessi Smart

Non ho un’unica rete Wi-Fi, ma ho creato diverse VLAN (Reti Virtuali) isolate tra loro per
proteggere i dati:

  • Rete Principale: Per i PC e smartphone di famiglia.
  • Rete IoT Blindata: Dove vivono sensori e allarmi. Se qualcuno buca un dispositivo
    smart, non può accedere al mio PC.
  • Smart Lock (Mai più chiusi fuori): Ho installato una serratura intelligente. Posso
    aprire la porta con la chiave fisica, con un piccolo Tag, o direttamente dall’app. Se dimentichiamo le
    chiavi in casa, rientriamo in un secondo.

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4. L’Ecosistema Tapo: Occhi sempre aperti

Per domotica e videosorveglianza ho scelto una strategia precisa: un unico brand affidabile.
Ho scelto l’ecosistema TP-Link Tapo.

Ho scelto specificamente telecamere a batteria per una ragione di sicurezza critica: essendo
indipendenti dalla rete elettrica (e con il Wi-Fi sotto UPS), continuano a registrare e trasmettere anche se
un malintenzionato stacca il contatore generale della luce.

5. Automazioni che migliorano la vita

La vera Smart Home non è accendere la luce con la voce, è la casa che agisce da sola. Ecco le mie routine
preferite (gestite via Samsung SmartThings e Hub Tapo):

  • Clima Perfetto (Senza Gas): Ho eliminato il gas. Quando rientriamo, appena entriamo in
    un raggio di 100 metri da casa, il sistema riaccende i condizionatori. Quei 5 minuti di
    anticipo bastano per trovare la temperatura perfetta appena apriamo la porta.
  • Pulizie Schedulate: Anche i robot aspirapolvere e lavapavimenti sono integrati. Partono
    in automatico quando la casa è vuota, così troviamo i pavimenti puliti senza sentire il rumore.
  • Illuminazione Smart (Minima Spesa): Ho inserito dei micro-relay dentro le scatole degli
    interruttori esistenti. Posso accendere la luce sia col dito che con lo smartphone o, come nel mio caso,
    con le routine: si accende la luce autonomamente al tramonto e si spegne ad un orario prestabilito,
    senza aver dovuto cambiare l’estetica delle placche originali.

Conclusione: La Filosofia “Zero Pensieri”

La mia casa è il mio laboratorio pratico quotidiano, dove metto alla prova le soluzioni di
rete e domotica prima di proporle ai clienti. È un ecosistema progettato sulla base di tre pilastri:
Resilienza (già garantita da UPS e backup 4G), Sicurezza (ottenuta tramite
VLAN e telecamere a batteria) e Semplicità d’uso per tutta la famiglia.

L’obiettivo è la continuità totale: il sistema non si ferma mai, nemmeno in caso di guasto alla fibra o
blackout. La vera autonomia arriverà a breve: con l’installazione del fotovoltaico e delle batterie
di accumulo
, potrò garantire giorni interi di operatività, rendendo l’infrastruttura
completamente immune a qualsiasi interruzione esterna.

Questa filosofia di massima stabilità e “zero pensieri” è esattamente la promessa che offro
a tutti i miei clienti.